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Cassazione: NULLE le cartelle che non dettagliano puntualmente il conteggio degli interessi e le aliquote applicate

La Corte di Cassazione Civile, Sezione tributaria con la sentenza n. 4516 del 21.03.2012 ha affermato che non competono al contribuente difficili indagini per ricostruire “l’operato dell’ufficio” e decifrare un computo degli interessi “criptico e non comprensibile”.

In tale situazione si riscontra un difetto di motivazione della cartella stessa. Nella stessa direzione e sempre in tema di adeguata motivazione anche l’Ordinanza n. 8934 della Cassazione Civile sez. VI-T, del 17 aprile 2014 ribasce che “l’obbligo di una congrua, sufficiente ed intelligibile motivazione non può essere riservato ai soli avvisi di accertamento della tassa” e che “alla cartella di pagamento devono ritenersi comunque applicabili i principi di ordine generale indicati per ogni provvedimento amministrativo”.

Le cartelle che non dettagliano puntualmente il conteggio degli interessi e le aliquote applicate alle varie annualità sono affette da nullità.

Per la Cassazione si tratta di atti lesivi del diritto alla difesa del contribuente e a nulla vale che l’iter dell’accertamento si già giunto a conclusione ed il contribuente stesso sia informato.


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