guai in vista

Guai in vista per Equitalia

Una commissione di giudici ha stabilito il principio dell’estensione della nullità, prima relativa solo agli accertamenti fiscali dell’Agenzia delle Entrate, anche alle cartelle Equitalia.

La firma di uno dei 767 dirigenti illegittimi non invalida soltanto gli accertamenti fiscali, o magari i più elementari ruoli, ma anche le cartelle Equitalia che ne derivano.

La sentenza arriva dalla Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone ed è recentissima (CTP Frosinone sent. n. 654/02/15 del 20.07.2015.).

Si stabilisce quindi un precedente fondamentale e delle conseguenze importantissime, sulla carta disastrose per Equitalia.

Tutto è iniziato dalla sentenza che boccia le “promozioni” senza concorso di 767 dirigenti

I 767 dirigenti promossi senza concorso (una sentenza della Corte Costituzionale li ha poi fatti decadere) non avevano il diritto di esercitare le loro funzioni: sono nulli gli accertamenti fiscali ma anche le iscrizioni a ruolo dei tributi.

Essendo nulla l’iscrizione a ruolo, sono nulli anche tutti gli atti che ne conseguono, fra cui le famigerate cartelle Equitalia. E non solo: sono annullati anche il fermo auto, il pignoramento, l’ipoteca e così via. E’ un vero e proprio effetto domino.

Il contribuente può quindi impugnare direttamente l’atto di Equitalia (per “nullità dell’atto prodromico) e quindi tutti gli effetti conseguenti, per inesistenza e nullità assoluta.

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